Politiche editoriali

Ambito di interesse

La rivista ospita contributi di Storia dell'Arte con i quali auspica di contribuire ad un dibattito costante e aggiornato sui metodi di conoscenza, nell’interesse di una politica culturale che collochi il patrimonio artistico alla base dell’identità di uno stato, antico o recente.

 

Sezioni

Editoriale

Controllato Accetta proposte Controllato Indicizzato Non controllato Peer Reviewed

Articoli

Controllato Accetta proposte Controllato Indicizzato Controllato Peer Reviewed

Recensioni

Controllato Accetta proposte Non controllato Indicizzato Non controllato Peer Reviewed
 

Peer review

I contributi della rivista sono valutati dai docenti del Dottorato, dagli esperti stranieri del Comitato Scientifico e da due valutatori anonimi.

Il loro nome sarà reso noto nel numero successivo della rivista.

Referees

2012:
Daniele Benati, Alessandra Borgogelli, Emilia Calbi, Sonia Cavicchioli, Fabriano Fabbri, Angela Ghirardi, Silvia Grandi, Fabrizio Lollini, Marinella Pigozzi, Clementina Rizzardi;
Blind Referees: David Garcia Cueto (Universidad de Granada), Lydia Salviucci Insolera (Pontificia Università Gregoriana, Roma).

2013:
Daniele Benati, Alessandra Borgogelli, Emilia Calbi, Sonia Cavicchioli, Fabriano Fabbri, Angela Ghirardi, Silvia Grandi, Fabrizio Lollini, Marinella Pigozzi, Clementina Rizzardi;
Blind Referees: Raffaella Morselli (Università di Teramo); Pascal Dubourg Glatigny (CNRS, Centre Alexandre Koyré, Parigi).

 

Frequenza di pubblicazione

La rivista esce con una frequenza annuale.

 

Policy sull'Open Access

Questa rivista segue una politica di "open access" a tutti i suoi contenuti nella convinzione che un accesso libero e gratuito alla ricerca garantisca un maggiore scambio di saperi. Presentando un articolo alla rivista l'autore accetta implicitamente la sua pubblicazione in base alla licenza Creative Commons Attribution 3.0 Unported License.

Licenza Creative Commons

Questa licenza consente a chiunque il download, riutilizzo, ristampa, modifica, distribuzione e/o copia della versione finale degli articoli. Le opere devono essere correttamente attribuita ai propri autori. Non sono necessarie ulteriori autorizzazioni da parte degli autori o della redazione della rivista.

Gli autori che pubblicano in questa rivista mantengono i propri diritti d'autore.

La rivista non richiede tariffe né per la sottomissione di articoli né per la loro revisione.

Le immagini e le fotografie possono avere licenze differenti.
L’editore è a disposizione degli eventuali proprietari dei diritti sulle immagini riprodotte nel caso non si fosse riusciti a reperirli per chiedere la debita autorizzazione.

 

Indicizzazione

La rivista viene indicizzata nei seguenti database:

 

Codice etico

Il seguente codice etico si rifà espressamente al COPE Code of Conduct:
http://publicationethics.org/files/Code_of_conduct_for_journal_editors.pdf.

Intrecci d’arte è una rivista peer-reviewed e si attiene a una revisione double-blind per la selezione e la pubblicazione degli articoli scientifici. Tutte le parti coinvolte nella pubblicazione – autore, direttore responsabile ed editoriale, revisori e redattori – sono consapevoli degli standard etici richiesti e li condividono espressamente.

Responsabilità della Redazione

La Redazione adotta tutte le misure volte ad assicurare l’elevata qualità scientifica dei testi pubblicati. La Redazione si attiene alle disposizioni di legge in materia di diffamazione, violazione del copyright e plagio, e ha il dovere di agire come previsto dalla normativa in materia di Diritto d’autore se ha il sospetto di una cattiva condotta dell’autore o se rileva altro genere di abusi.

La Redazione e il Comitato Scientifico decidono di accettare o rifiutare un articolo ai fini della pubblicazione sulla base della pertinenza del tema e della sua originalità; sono assistiti nel giudizio da Revisori esterni (Peer Reviewers) altamente qualificati.
La Redazione e il Comitato Scientifico s’impegnano a selezionare adeguatamente i Revisori e a garantire una peer review anonima, equa, imparziale e tempestiva.
La Redazione e il Comitato Scientifico valutano i testi proposti per il loro contenuto intellettuale, senza distinzione di razza, sesso, orientamento sessuale, credo religioso, origine etnica, cittadinanza o credo politico degli autori.

La Redazione adotta un protocollo di double-blind peer-review, che garantisce che i testi proposti alla rivista rimangano riservati durante il processo di valutazione. La riservatezza delle informazioni individuali, di ricerca o professionali è garantita per l’intero processo di revisione.

La Redazione adotta tutte le misure atte a garantire che gli articoli siano pubblicati in libero accesso e liberamente disponibili. L’identificazione permanente in DOI garantisce il monitoraggio e la conservazione degli articoli nel tempo.

Responsabilità degli Autori

Gli Autori sono responsabili in prima persona per il contenuto degli articoli: essi devono garantire l’originalità delle loro opere, nonché di esser consapevoli delle conseguenze di una cattiva condotta. Gli Autori devono sempre esplicitare le proprie fonti e citarle in maniera precisa e puntuale.

Gli Autori sono invitati a seguire le linee guida presenti nel sito della rivista.

e a garantire l’accuratezza, la completezza e la chiarezza degli articoli, nel rispetto degli standard tecnici e redazionali della rivista.

Responsabilità dei Revisori

Gli articoli vengono sottoposti all’esame di due Revisori: il loro parere motivato viene integralmente comunicato per iscritto agli Autori.

Le proposte sono sottoposte a refereeing in forma rigorosamente anonima. I Revisori sono invitati a commentare l'originalità e la pertinenza scientifica delle proposte e sono resi edotti dalla Redazione circa la necessità di gestire il materiale inviato in forma riservata.

I Revisori sono tenuti a comunicare e a motivare i potenziali conflitti d’interesse che essi rilevino sia prima di accettare il compito, sia nel corso della revisione.

I Revisori sono invitati a informare la Redazione nel caso in cui rilevino violazioni alle legge sulla proprietà intellettuale e abusi di altro genere.

Le politiche editoriali e il codice etico della Rivista vengono aggiornate periodicamente, in coerenza con le linee-guida del Consorzio COPE.

 

Politiche di archiviazione

L'Università di Bologna ha un accordo di archiviazione con le Biblioteche Nazionali Centrali di Firenze e Roma nell'ambito del progetto nazionale Magazzini Digitali.
http://www.depositolegale.it/editori-aderenti/

 

Tariffe di pubblicazione

La rivista non richiede tariffe né per la proposta di articoli né per la loro revisione.