Un ritratto perduto di padre Giambattista Martini e una lettera di Antonio Crespi per Maria Antonia di Sassonia

Autori

  • Thomas Liebsch University of Dresden

DOI:

https://doi.org/10.60923/issn.2240-7251/22839

Parole chiave:

Antonio Crespi, Padre Giambattista Martini, Maria Antonia di Sassonia, pittura bolognese del Settecento, ritrattistica

Abstract

Il contributo presenta un episodio che testimonia la cultura cosmopolita della Bologna settecentesca: verte, infatti, su un ritratto del musicologo bolognese e frate francescano, padre Giambattista Martini, dipinto da Antonio Crespi. Un tempo conservato a Magdeburgo, ma oggi perduto, il quadro viene posto plausibilmente in rapporto con una lettera inedita, inviata dal pittore alla principessa Maria Antonia di Sassonia, in cui si parla della commissione di un ritratto del frate bolognese, richiesto a Crespi dalla principessa elettorale durante il suo soggiorno bolognese nel corso del viaggio in Italia (1772).

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Pubblicato

2026-01-14

Come citare

Liebsch, T. (2025). Un ritratto perduto di padre Giambattista Martini e una lettera di Antonio Crespi per Maria Antonia di Sassonia. INTRECCI d’arte, 14(14), 221–232. https://doi.org/10.60923/issn.2240-7251/22839