Indipendenza vedovile e spazi di residenza autonoma. Una segnalazione architettonica dal Settecento bolognese

Autori

  • Daniele Pascale Guidotti Magnani Università di Bologna

DOI:

https://doi.org/10.60923/issn.2240-7251/23134

Parole chiave:

Vedovanza, Architettura domestica, Architettura del Settecento, Architettura di genere, Bologna

Abstract

Il tema della vita delle donne sole e delle vedove, in età moderna, è stato già variamente trattato, ma non in maniera approfondita per quanto attiene alla questione architettonica. In questo saggio si propone una segnalazione relativa a una prospettiva residenziale autonoma per vedove di alto lignaggio. Saranno presentati alcuni esempi bolognesi di “case delle vedove”, residenze costruite per garantire una vita autonoma alle vedove che non potevano, o non volevano, vivere insieme alla famiglia. Particolarmente documentata è la casa delle vedove Bugami, della quale si presentano per la prima volta alcuni elaborati progettuali settecenteschi.

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Pubblicato

2026-01-14

Come citare

Pascale Guidotti Magnani, D. (2025). Indipendenza vedovile e spazi di residenza autonoma. Una segnalazione architettonica dal Settecento bolognese. INTRECCI d’arte, 14(14), 233–249. https://doi.org/10.60923/issn.2240-7251/23134