Musei senza confini. Curare il futuro del museo nella società

Marinella Pigozzi

Abstract


Purtroppo assistiamo in continuazione a terremoti, alluvioni, frane che ci fanno perdere paesi interi significativi della nostra identità. Talvolta questi fenomeni hanno un'origine naturale, ma l'incuria umana, l'ingordigia politica, sempre ne hanno aggravato gli effetti. La salvaguardia del territorio ci permette di ritrovare il contesto naturale e storico dei beni culturali. Dobbiamo poter contare su un capitale umano consapevole delle componenti costitutive del territorio, delle sue dinamiche temporali e storiche, rispettoso di esse, aperto alla interdisciplinarità. La cultura ha un notevole impatto anche sulla coesione fra le classi, sulle differenze dei paesi d’origine, sulla integrazione delle competenze. Occorre riconoscere e far emergere il peso strategico del settore culturale. È oggi, infatti, sempre più diffusa e radicata la consapevolezza che il patrimonio culturale sia fattore e mezzo determinante per il rafforzamento della resilienza, ossia di quella capacità propria della comunità stessa di rispondere ad un evento catastrofico, trovando in sé la forza di superarlo e combatterlo ridando vita al territorio e mantenendone vive tradizioni e memoria.

Parole chiave


Musei; Società; Cultura; indifferenza; negatività

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DOI: 10.6092/issn.2240-7251/7653

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