La Corporazione degli orefici di Bologna e il culto a Sant’Eligio nel Seicento

Autori

  • Ignacio José García Zapata

DOI:

https://doi.org/10.6092/issn.2240-7251/7658

Parole chiave:

Corporazione, Orefici, Bologna, Sant'Eligio, Seicento

Abstract

Le compagnie degli argentieri e orafi di tutta Europa hanno sviluppato il culto a sant’Eligio, patrono dei mestieri del metallo. Questo culto ha determinato una serie di azioni concrete, messe, feste e celebrazioni che hanno comportato la creazione di un patrimonio artistico, che nel caso degli argentieri bolognesi ha preso forma nel XVII secolo, con la creazione di una cappella propria, e di un programma iconografico specifico nella Chiesa di Santa Maria della Pietà. Non dobbiamo però dimenticare le prime rappresentazioni del santo nel Medioevo, nelle miniature delle loro ordinanze, o statuti.

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Pubblicato

2017-12-28

Come citare

García Zapata, I. J. (2017). La Corporazione degli orefici di Bologna e il culto a Sant’Eligio nel Seicento. INTRECCI d’arte, 6(6). https://doi.org/10.6092/issn.2240-7251/7658

Fascicolo

Sezione

Articoli