Le testimonianze artistiche medievali della Rocchetta Mattei. Tra mito, riutilizzo e falsificazione

Paolo Cova

Abstract


Il saggio nasce dalle ricerche compiute in occasione del convegno “Il Medioevo fra noi. Quinta edizione. Percorsi di frontiera.”, che si è svolto tra il 7 e il 9 giugno 2018 tra Urbino e Gradara. Attraverso l'indagine di alcune delle testimonianze scultoree medievali che sono oggi conservate alla Rocchetta Mattei a Riola di Vergato, nel Comune di Grizzana Morandi, l'autore cerca di tracciare una più ampia riflessione sul gusto e la committenza del conte Cesare Mattei. Accanto a questi manufatti originali, la ricerca si allarga ad altre due categorie di prodotti artistici: le copie, realizzate ad hoc e frequentemente modificate nei caratteri formali, e infine le opere d'arte contemporanee create appositamente dalle botteghe che operavano alla Rocchetta. Lo studio disvela così la storia di alcune opere d'arte, le loro caratteristiche tecniche e stilistiche, e tra conferme storiografiche e importanti novità vengono messi in evidenza i molteplici rapporti tra gli artefatti e l'eclettica struttura architettonica voluta da Mattei.

Parole chiave


Rocchetta Mattei; Cesare Mattei; Neomedioevo; Medioevo; Architettura dell'Ottocento; Scultura medievale; Jacobello e Pierpaolo Dalle Masegne; Jacopo della Quercia; copie; falsi

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DOI: 10.6092/issn.2240-7251/8648

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