Da Giuseppe Maria Mazza ad Angelo Gabriello Piò e Carlo Sarti: proposte per alcune terrecotte bolognesi poco note

Autori

  • Claudio Collari Fondazione Federico Zeri

DOI:

https://doi.org/10.60923/issn.2240-7251/22302

Parole chiave:

Giuseppe Maria Mazza, Angelo Gabriello Piò, Carlo Sarti, scultura del Settecento, Bologna

Abstract

Il contributo prende in esame alcune opere riferite allo scultore Giuseppe Maria Mazza (1653-1741). Tra queste, due rilievi fittili noti grazie alle foto di Felice Croci conservate nella fototeca del Dipartimento delle Arti dell'Università di Bologna: uno firmato e datato da Mazza, l’altro viene qui attribuito al suo allievo Angelo Piò. La seconda parte dell’articolo mette a fuoco la fisionomia stilistica del bolognese Carlo Sarti prima del suo trasferimento a Rimini attraverso la restituzione al suo catalogo di due terrecotte: un ovale recentemente riemerso sul mercato e la Pietà della chiesa dei Mendicanti a Bologna.

 

Downloads

Pubblicato

2026-01-14

Come citare

Collari, C. (2025). Da Giuseppe Maria Mazza ad Angelo Gabriello Piò e Carlo Sarti: proposte per alcune terrecotte bolognesi poco note. INTRECCI d’arte, 14(14), 109–123. https://doi.org/10.60923/issn.2240-7251/22302