Il Situazionismo dimenticato. Considerazioni sulla componente estetica dell’Internazionale Situazionista

Autori

  • Claudia D'Angelo

DOI:

https://doi.org/10.6092/issn.2240-7251/3969

Parole chiave:

Internazionale Situazionista

Abstract

L’articolo si propone di analizzare gli aspetti artistico-estetici dell'Internazionale Situazionista, soffermandosi in particolare sulle esperienze della prima fase (1957-1962). Vengono dunque delineate le personalità e i contributi più influenti nell’evoluzione artistica del movimento come Asger Jorn, Constant Nieuwenhuys e Pinot Gallizio, quali anticipatori degli svolgimenti ambientali insiti nelle pratiche della cosiddetta Seconda Internazionale Situazionista. Si analizza inoltre la scissione del gruppo Scandinavo collegando alcuni degli eventi rappresentativi di quella fase storica alle pratiche estetiche di arte partecipativa più recenti.

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Pubblicato

2013-10-15

Come citare

D’Angelo, C. (2013). Il Situazionismo dimenticato. Considerazioni sulla componente estetica dell’Internazionale Situazionista. INTRECCI d’arte, 2(2). https://doi.org/10.6092/issn.2240-7251/3969

Fascicolo

Sezione

Articoli